"verso nuovi lidi" a cura di Gaia Pasi FEDERICO RUI ARTE CONTEMPORANEAvia Filippo Turati, 38 | cortile interno | 20121 Milano (MI) Italia![]() tel. +39 392 49 28 569 e-mail: 12.05 > 15.07.2016 |
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F
ederico Rui Arte Contemporanea,
in collaborazione con Galleria Zak Project Space, è lieta di presentare la prima
personale milanese di
Andrea Barzaghi
(Monza, 1988) dal titolo
“Verso nuovi lidi”
, a cura di Gaia Pasi. La mostra, che
inaugura
giovedì 12 maggio
alle ore 18.30, presenta l’ultimo ciclo di lavori realizzati nel corso del 2015 a Norimberga, città
dove l’artista vive e lavora dal 2011.
Andrea Barzaghi, è diventato ben presto famoso grazie alle sue scene di paesaggi di grande dinamicità prospettica, teatro di accadimenti onirici e visionari. Si tratta per lo più di spazi aperti, boschi, viali alberati, incroci di strade bianche, campi dove l’uomo compare sporadicamente; i personaggi non sono mai definiti, appaiono piuttosto come sagome e sono spesso chiamati in causa a compiere delle azioni surreali ed inverosimili. Gli uomini di Barzaghi volano, cadono dal cielo, compongono file prospettiche simili a quelle degli alberi nei vivai, camminano sull’acqua o si mimetizzano nel quadro scomparendovi, colorandolo di inedite e più misteriose valenze come già intuivamo nel lavoro Protesi (2015) che ben rappresenta il passaggio a un nuovo modo di concepire il quadro.
In questo ciclo di lavori Barzaghi elimina completamente le linee prospettiche e geometriche di costruzione e d’impianto dei vecchi dipinti per lasciare il posto a campiture di colore più ampie e definite. La narrazione, le azioni dei personaggi diventano sempre meno referenziali ed importanti, subordinandosi all’insieme dove è il colore a fare da padrone. Gli ultimi lavori sono caratterizzati dall’essenzialità. L’artista attua una sorta di “pulizia” all’interno del quadro, sottraendo quegli elementi, sia tecnici che visivi, che potevano distrarre osservatore da quello che è l’”essenza”, il cuore del lavoro. Questa operazione, ha spostato di conseguenza l’attenzione di Barzaghi su componenti tecniche della pittura che prima rimanevano in secondo piano: il bilanciamento dei pesi, l’utilizzo del colore, la forma. Al riguardo, Andrea Barzaghi scrive “ in questi ultimi lavori, ho cercato un nuovo modo d’approccio all’atto del dipingere. Sulla tela dispongo segni archetipi come uomini, alberi, palazzi e piazze collocati in spazi che non rappresentano luoghi fisici. Il tutto ricercando un equilibrio formale, ottenuto anche tramite il dialogo tra i contenuti concettuali del lavoro ”.
Concetto e tecnica, teoria e pratica trovano nel quadro il loro punto di tangenza. Non sono più due momenti separati bensì due forze che si alimentano l’una con l’altra sulla superficie dell’opera.
ANDREA BARZAGHI | BIOGRAFIA
Andrea Barzaghi è nato nel 1988 a Monza. Si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 2010, anno in cui si trasferisce a Norimberga, dove frequenta l'Akademie der Bildenden K ünste sotto la guida del Prof. Thomas Hartmann. Principali mostre personali: 2010 / “Layers/Livelli” , Galleria Zak , Siena; 2015 / “Fregio” , AdBK N ürnberg , Norimberga ; Principali mostre collettive: 2009 / “Peppermint.2” , Monteciccardo (PU) 2010 / “ Let me find (one’s balance) ”, Galleria Zak , Siena; “ Qui Già Oltre, Brianza: terra d’artisti” , Osnago (LC) ; 2011 / "B:EAST" , Norimberga; 2012 / “Bilder müssen an die Wand” , Akademie Galerie , Norimberga; “Spiegelbilder” , Akademie Galerie , Norimberga; “/Prospekt/ Vorhang auf... für die Akademie der Bildende Künste Nürnberg” , Neues Museum , Norimberga; 2013 / “In natura” , ZAK Project Space in Tour , Siena; “Junge nürnberger Malerei” , Galerie Lutz mit dem blauen Tü r, Norimberga; “Prototypen” , Akademie Galerie , Norimberga; “Prototypen” , Städtische Galerie , Speyer ; 2014 / “Junge nürnberger Malerei II” , Galerie Lutz mit dem blauen Tür , Norimberga; “Artsiders” , Perugia ; I° premio “NN Kunstpreis” , Norimberga; 2015 / “Punto e a capo” , Kreis Galerie , Norimberga ;
Andrea Barzaghi, è diventato ben presto famoso grazie alle sue scene di paesaggi di grande dinamicità prospettica, teatro di accadimenti onirici e visionari. Si tratta per lo più di spazi aperti, boschi, viali alberati, incroci di strade bianche, campi dove l’uomo compare sporadicamente; i personaggi non sono mai definiti, appaiono piuttosto come sagome e sono spesso chiamati in causa a compiere delle azioni surreali ed inverosimili. Gli uomini di Barzaghi volano, cadono dal cielo, compongono file prospettiche simili a quelle degli alberi nei vivai, camminano sull’acqua o si mimetizzano nel quadro scomparendovi, colorandolo di inedite e più misteriose valenze come già intuivamo nel lavoro Protesi (2015) che ben rappresenta il passaggio a un nuovo modo di concepire il quadro.
In questo ciclo di lavori Barzaghi elimina completamente le linee prospettiche e geometriche di costruzione e d’impianto dei vecchi dipinti per lasciare il posto a campiture di colore più ampie e definite. La narrazione, le azioni dei personaggi diventano sempre meno referenziali ed importanti, subordinandosi all’insieme dove è il colore a fare da padrone. Gli ultimi lavori sono caratterizzati dall’essenzialità. L’artista attua una sorta di “pulizia” all’interno del quadro, sottraendo quegli elementi, sia tecnici che visivi, che potevano distrarre osservatore da quello che è l’”essenza”, il cuore del lavoro. Questa operazione, ha spostato di conseguenza l’attenzione di Barzaghi su componenti tecniche della pittura che prima rimanevano in secondo piano: il bilanciamento dei pesi, l’utilizzo del colore, la forma. Al riguardo, Andrea Barzaghi scrive “ in questi ultimi lavori, ho cercato un nuovo modo d’approccio all’atto del dipingere. Sulla tela dispongo segni archetipi come uomini, alberi, palazzi e piazze collocati in spazi che non rappresentano luoghi fisici. Il tutto ricercando un equilibrio formale, ottenuto anche tramite il dialogo tra i contenuti concettuali del lavoro ”.
Concetto e tecnica, teoria e pratica trovano nel quadro il loro punto di tangenza. Non sono più due momenti separati bensì due forze che si alimentano l’una con l’altra sulla superficie dell’opera.
ANDREA BARZAGHI | BIOGRAFIA
Andrea Barzaghi è nato nel 1988 a Monza. Si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino nel 2010, anno in cui si trasferisce a Norimberga, dove frequenta l'Akademie der Bildenden K ünste sotto la guida del Prof. Thomas Hartmann. Principali mostre personali: 2010 / “Layers/Livelli” , Galleria Zak , Siena; 2015 / “Fregio” , AdBK N ürnberg , Norimberga ; Principali mostre collettive: 2009 / “Peppermint.2” , Monteciccardo (PU) 2010 / “ Let me find (one’s balance) ”, Galleria Zak , Siena; “ Qui Già Oltre, Brianza: terra d’artisti” , Osnago (LC) ; 2011 / "B:EAST" , Norimberga; 2012 / “Bilder müssen an die Wand” , Akademie Galerie , Norimberga; “Spiegelbilder” , Akademie Galerie , Norimberga; “/Prospekt/ Vorhang auf... für die Akademie der Bildende Künste Nürnberg” , Neues Museum , Norimberga; 2013 / “In natura” , ZAK Project Space in Tour , Siena; “Junge nürnberger Malerei” , Galerie Lutz mit dem blauen Tü r, Norimberga; “Prototypen” , Akademie Galerie , Norimberga; “Prototypen” , Städtische Galerie , Speyer ; 2014 / “Junge nürnberger Malerei II” , Galerie Lutz mit dem blauen Tür , Norimberga; “Artsiders” , Perugia ; I° premio “NN Kunstpreis” , Norimberga; 2015 / “Punto e a capo” , Kreis Galerie , Norimberga ;
Inaugurazione :
GIOVEDI 12 MAGGIO
ore 18.30 - 21.00



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ITALY art press release
Orari :
da martedì a venerdi 15.00-19.00 (sabato su appuntamento)