"Atmosfere"
Tel +41 91 923 29 80 Fax +41 91 923 12 11 e-mail:This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Flavio Paolucci

STUDIO DABBENI
Corso Pestalozzi 1 6900 Lugano Switzerland
Tel +41 91 923 29 80 Fax +41 91 923 12 11 e-mail:
11 marzo>l 29 aprile, 2017
![]() |
![]() |
Lo Studio Dabbeni presenta una nuova esposizione dell’artista Flavio Paolucci, nato a Torre, in Valle di Blenio, nel 1934.
A partire dal ciclo degli innesti (1974) e attraverso una cospicua produzione di sculture, oggetti e quadri (interventi pittorici e a collage su carta di riso), Paolucci ha maturato un vocabolario ricco e originale, intimamente legato all’ambiente naturale e al carattere della valle in cui vive. La selva, il sottobosco, la corteccia e altri elementi naturali, costituiscono gli elementi di base che assemblati e giustapposti in vario modo generano composizioni precarie e frammentari nuclei narrativi, improntati a uno spirito profondamente poetico.
Nel corso del tempo, queste costruzioni e sedimentazioni di memorie naturali e culturali, si sono arricchite di elementi simbolici e di nuovi materiali quali il marmo, il vetro e il bronzo.
I quattordici lavori presentati nell’attuale mostra a Lugano, intitolata ‘Atmosfere’, appartengono alla ricerca più recente di Paolucci, che si distingue in particolare per le fusioni in bronzo di frammenti arborei, sapientemente patinati, nei quali la soglia tra naturale e artificiale tende a farsi quasi impercettibile.
A partire dal ciclo degli innesti (1974) e attraverso una cospicua produzione di sculture, oggetti e quadri (interventi pittorici e a collage su carta di riso), Paolucci ha maturato un vocabolario ricco e originale, intimamente legato all’ambiente naturale e al carattere della valle in cui vive. La selva, il sottobosco, la corteccia e altri elementi naturali, costituiscono gli elementi di base che assemblati e giustapposti in vario modo generano composizioni precarie e frammentari nuclei narrativi, improntati a uno spirito profondamente poetico.
Nel corso del tempo, queste costruzioni e sedimentazioni di memorie naturali e culturali, si sono arricchite di elementi simbolici e di nuovi materiali quali il marmo, il vetro e il bronzo.
I quattordici lavori presentati nell’attuale mostra a Lugano, intitolata ‘Atmosfere’, appartengono alla ricerca più recente di Paolucci, che si distingue in particolare per le fusioni in bronzo di frammenti arborei, sapientemente patinati, nei quali la soglia tra naturale e artificiale tende a farsi quasi impercettibile.




Inaugurazione:
sabato 11 marzo, ore 14.30