"Acquatica"
Fausto Roma
curated by Gaia Conti

ROOMBERG
VIALE LE CORBUSIER 39 Baccari Skyscraper- ground floor 04100 LATINA ITALY
T (+39) 0773 604788 M (+39) 334 710 5049 e-mail:

21st June > 29th August, 2020




Domenica 21 Giugno 2020 la Romberg Arte Contemporanea apre le porte al settimo e ultimo appuntamento, per la stagione espositiva 2019/2020, nell’ambito della rassegna “Carte d’Identità”. Fausto Roma con il progetto “Acquatica” (già protagonista nel 2019 di una mostra personale a Venezia, in concomitanza con la 58^ Biennale Internazionale d’Arte) approda in galleria presentando una imponente installazione composta prevalentemente da opere di grandi dimensioni.
- Scrive Virginia Miele (curatrice della mostra) - […] L’azzurro è l’unico colore in possesso della totalità delle dimensioni spaziali, gli appartengono la profondità del fondale del mare, sempre più cupo proseguendo nell’immersione, l’altezza dello splendore della volta celeste e la distanza, che definisce il limite del nostro orizzonte. Se l’altezza e la distanza sono le dimensioni abitate dall’artista, nel viaggio che ha condotto il suo sguardo nello spazio, approdando poi alla realizzazione dei paesaggi terrestri fotografati dal satellite, uniti tutti dal linguaggio dell’anima, ora è la profondità ad essere esplorata nelle sue tele, dando vita a un’allegorica ballata di mondi marini.
I dipinti di grande formato nascono da un’indagine sulle creature marine che popolano i corsi d’acqua come il Phlyctenanthus australis, l’Holacanthus ciliaris, il Tridacna crocea e l’Octopus briareus. Colori acrilici assoluti, segni vivi in movimento, popolano le tele dell’artista e trascinano il visitatore dentro l’elemento fluido: l’acqua come sorgente di vita, elemento salvifico, bisogno indispensabile e primario. I materici quadri di piccolo formato appaiono, invece, come preziosi reperti affiorati dal mare, le sculture realizzate con lamine di ferro e legno, prendono vita come esperimenti magici, galleggiano nel tempo. Se nella serie delle Idropitture degli anni ‘80, la natura-tela era soggetta agli ondeggiamenti e alle maree del colore, ora l’acqua è simultaneamente mezzo e oggetto celebrato dall’artista, che prosegue il sentiero ininterrotto tra la sua arte e il suo vivere, tra la sua espressione e le sue radici antropologiche e culturali. […]
- Scrive Virginia Miele (curatrice della mostra) - […] L’azzurro è l’unico colore in possesso della totalità delle dimensioni spaziali, gli appartengono la profondità del fondale del mare, sempre più cupo proseguendo nell’immersione, l’altezza dello splendore della volta celeste e la distanza, che definisce il limite del nostro orizzonte. Se l’altezza e la distanza sono le dimensioni abitate dall’artista, nel viaggio che ha condotto il suo sguardo nello spazio, approdando poi alla realizzazione dei paesaggi terrestri fotografati dal satellite, uniti tutti dal linguaggio dell’anima, ora è la profondità ad essere esplorata nelle sue tele, dando vita a un’allegorica ballata di mondi marini.
I dipinti di grande formato nascono da un’indagine sulle creature marine che popolano i corsi d’acqua come il Phlyctenanthus australis, l’Holacanthus ciliaris, il Tridacna crocea e l’Octopus briareus. Colori acrilici assoluti, segni vivi in movimento, popolano le tele dell’artista e trascinano il visitatore dentro l’elemento fluido: l’acqua come sorgente di vita, elemento salvifico, bisogno indispensabile e primario. I materici quadri di piccolo formato appaiono, invece, come preziosi reperti affiorati dal mare, le sculture realizzate con lamine di ferro e legno, prendono vita come esperimenti magici, galleggiano nel tempo. Se nella serie delle Idropitture degli anni ‘80, la natura-tela era soggetta agli ondeggiamenti e alle maree del colore, ora l’acqua è simultaneamente mezzo e oggetto celebrato dall’artista, che prosegue il sentiero ininterrotto tra la sua arte e il suo vivere, tra la sua espressione e le sue radici antropologiche e culturali. […]
![]() | Fausto Roma |
opening reception:
21 June 2020, at 11 am 5pm -9pm
* l’opening e gli ingressi nei giorni successivi seguiranno le direttive governative poste in essere nel periodo giugno/agosto 2020.