"Freedom"Pantaleo Musarò, Diego Pedemonte
a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo

galleria MADE4ART
Via Voghera 14- ingresso da Via Cerano, 20144 Milano , Italy

t. +39.02.39813872 e-mail:
31 maggio > 12 giugno, 2017
![]() Diego Pedemonte, Pompei_Italia, 2016 |
![]() Diego Pedemonte, Isola di Pag_Croazia, 2014 |
![]() Pantaleo Musarò ex carcere |
![]() Pantaleo Musarò ex carcere |
In occasione della Milano PhotoWeek e di Photofestival 2017, MADE4ART presenta Freedom, mostra bipersonale degli artisti fotografi Pantaleo Musarò e Diego Pedemonte, un progetto artistico a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni.
L’ex carcere in abbandono di Galatina e le tracce umane lì conservate ritratti con sguardo attento da Pantaleo Musarò, la vastità del cielo, il sogno di volare e le possibili cadute che sottostanno ai lavori di Diego Pedemonte: la tensione verso la libertà come tema fondamentale che accomuna due fotografi dalle diverse specificità tecniche e artistiche, ma della medesima capacità di entrare dentro l’anima di luoghi e contesti vissuti dall’uomo. Un anelito di libertà che è possibile avvertire attraverso le grate ormai inutili, nelle scritte sui muri delle celle vuote, tra le pagine di registri che nessuno ha più bisogno di sfogliare, ma anche tra le strade e gli edifici delle nostre città e negli sterminati paesaggi naturali: attraverso le fotografie di Musarò e di Pedemonte i luoghi ci parlano e diventano interpreti di un messaggio, rappresentazioni di qualcosa che è più di un concetto, ossia un bisogno fondamentale e un diritto irrinunciabile dell’essere umano.
L’ex carcere in abbandono di Galatina e le tracce umane lì conservate ritratti con sguardo attento da Pantaleo Musarò, la vastità del cielo, il sogno di volare e le possibili cadute che sottostanno ai lavori di Diego Pedemonte: la tensione verso la libertà come tema fondamentale che accomuna due fotografi dalle diverse specificità tecniche e artistiche, ma della medesima capacità di entrare dentro l’anima di luoghi e contesti vissuti dall’uomo. Un anelito di libertà che è possibile avvertire attraverso le grate ormai inutili, nelle scritte sui muri delle celle vuote, tra le pagine di registri che nessuno ha più bisogno di sfogliare, ma anche tra le strade e gli edifici delle nostre città e negli sterminati paesaggi naturali: attraverso le fotografie di Musarò e di Pedemonte i luoghi ci parlano e diventano interpreti di un messaggio, rappresentazioni di qualcosa che è più di un concetto, ossia un bisogno fondamentale e un diritto irrinunciabile dell’essere umano.

Special opening: incontro con gli artisti fotografi & cocktail
lunedì 5 giugno 2017, ore 18.30
lunedì 5 giugno 2017, ore 18.30