Ana Mendieta
Galleria Raffaella Cortesevia stradella 1 20129, Milano - Italy![]() t +39 02 2043555 f +39 02 29533590 e-mail: |
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10 marzo > 11 maggio 2016
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La Galleria Raffaella Cortese è lieta di presentare la seconda mostra personale dell'artista cubana Ana Mendieta, incentrata sui disegni realizzati dal 1983 al 1985 durante il suo soggiorno romano.
Nel corso della sua carriera, tanto breve quanto prolifica, Mendieta ha sperimentato con vari media, dalla performance al video, dalla fotografia al disegno, alla scultura. La sua pratica artistica ha indagato lo stretto rapporto tra Arte e Natura, che Mendieta traduce unendo fisicamente il proprio corpo e la sua impronta con la terra. In molti film, infatti, il corpo diventa il mezzo col quale l'artista si ricongiunge alla Natura, in una sorta di rito spirituale e viscerale che assume anche valore simbolico di rinascita. Come ha più volte dichiarato l'artista, la cultura è memoria della storia ed è in questo senso che il corpo è quindi non solo testimone, ma anche veicolo della memoria collettiva.
Vincitrice del Prix de Rome per la scultura, nel 1983 Mendieta si trasferisce da New York a Roma, una città che amerà molto soprattutto per la sua ricchezza dal punto di vista della storia. Nel periodo di residenza presso l'American Academy in Rome, Mendieta ha la possibilità di sviluppare la sua tecnica scultorea, allontanandosi dalla produzione di lavori "ambientali" per dedicarsi invece alla creazione di sculture e disegni, che conservano comunque le forme e i profili dei primi lavori, definiti comunemente silueta.
Il progetto espositivo si concentra sulle opere su carta inchiostri, acquarelli, matite alcune delle quali porteranno poi alla realizzazione delle sculture. In mostra anche il libro di litografie Duetto Pietre Foglie, realizzato sempre durante il soggiorno romano, e un prezioso taccuino del 1981 con alcuni studi preparatori.
Tra le maggiori mostre personali di Ana Mendieta (LAvana, 1948-1985): Covered in Time and History, The Films of Ana Mendieta, NSU Art Museum Fort Lauderdale; Katherine E. Nash Gallery, Minneapolis (2015-2016); She got Love, Castello di Rivoli, Torino (2013); Ana Mendieta: Earth Body, Sculpture and Performance 1972-1985, Whitney Museum of American Art, New York; Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smithsonian Institution, Washington D.C.; Des Moines Art Center, Des Moines and Miami Art Museum, Miami (2004); Ana Mendieta (1948-1985) Body Tracks, Neues Museum Luzern, Lucerne and Fries Museum, Leeuwarden (2002).
Nel corso della sua carriera, tanto breve quanto prolifica, Mendieta ha sperimentato con vari media, dalla performance al video, dalla fotografia al disegno, alla scultura. La sua pratica artistica ha indagato lo stretto rapporto tra Arte e Natura, che Mendieta traduce unendo fisicamente il proprio corpo e la sua impronta con la terra. In molti film, infatti, il corpo diventa il mezzo col quale l'artista si ricongiunge alla Natura, in una sorta di rito spirituale e viscerale che assume anche valore simbolico di rinascita. Come ha più volte dichiarato l'artista, la cultura è memoria della storia ed è in questo senso che il corpo è quindi non solo testimone, ma anche veicolo della memoria collettiva.
Vincitrice del Prix de Rome per la scultura, nel 1983 Mendieta si trasferisce da New York a Roma, una città che amerà molto soprattutto per la sua ricchezza dal punto di vista della storia. Nel periodo di residenza presso l'American Academy in Rome, Mendieta ha la possibilità di sviluppare la sua tecnica scultorea, allontanandosi dalla produzione di lavori "ambientali" per dedicarsi invece alla creazione di sculture e disegni, che conservano comunque le forme e i profili dei primi lavori, definiti comunemente silueta.
Il progetto espositivo si concentra sulle opere su carta inchiostri, acquarelli, matite alcune delle quali porteranno poi alla realizzazione delle sculture. In mostra anche il libro di litografie Duetto Pietre Foglie, realizzato sempre durante il soggiorno romano, e un prezioso taccuino del 1981 con alcuni studi preparatori.
Tra le maggiori mostre personali di Ana Mendieta (LAvana, 1948-1985): Covered in Time and History, The Films of Ana Mendieta, NSU Art Museum Fort Lauderdale; Katherine E. Nash Gallery, Minneapolis (2015-2016); She got Love, Castello di Rivoli, Torino (2013); Ana Mendieta: Earth Body, Sculpture and Performance 1972-1985, Whitney Museum of American Art, New York; Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Smithsonian Institution, Washington D.C.; Des Moines Art Center, Des Moines and Miami Art Museum, Miami (2004); Ana Mendieta (1948-1985) Body Tracks, Neues Museum Luzern, Lucerne and Fries Museum, Leeuwarden (2002).




Inaugurazione :
giovedì 10 marzo h. 19.00 - 21.00
mpefm
ITALY art press release