"L'ultimo Dio"
Lamberto Teotino
A cura di Claudio Composti
mc2galleryVia Malaga 4 20143 Milano citofono 72, Milan Italy![]() tel/fax +39 02 87280910 e-mail: 9 Febbraio > 11 Marzo 2016
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![]() L'ultimo Dio - 12, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
![]() L'ultimo Dio - 01, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
![]() L'ultimo Dio - 02, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
![]() L'ultimo Dio - 08, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
mc2gallery inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra personale dell’artista Lamberto Teotino. L’ultimo Dio è un progetto che indaga gli aspetti psicologici dell’individuo, è un lavoro sulla coscienza umana, prende in esame i principi ontologici e antropologici, analizza l’approfondimento del se in quanto essere, legato all’autocoscienza e all’introspezione, processi tra i quali spicca l’intelletto come il principale luogo in cui si produce l’intuizione, che è anche il principio base della conoscenza, superiore quindi alla ragione che funge semplicemente da strumento e che dimostra solo una visione intuitiva ed universale delle cose. L’identità anatomica dell’individuo passa in secondo piano ed è la mente che dispone facoltà di offrire il contributo per responsabilizzare e dare risposta all’ultima chiamata disponibile alla quale oramai siamo costretti a rispondere.
La realtà si prospetta come la zona da cui attingere la concretezza che sta alla base dell’esistenza rigeneratrice, attraverso un codice di riproducibilità: il frattale. Questo processo di autosimilarità crea un linguaggio che si ripete nella sua struttura e allo stesso modo su scale diverse, studi recenti hanno estrapolato ed esplorato il genoma umano ad alta risoluzione e a tre dimensioni ne è derivata una scultura matematicamente armoniosa ed elegante che ritroviamo in maniera ossessiva in natura in forma di codice. Si ritiene inoltre che i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana, è per questo che la gente li trova così familiari.
Il progetto è composto di immagini in bianco e nero recuperate da archivi digitali e manipolate.
La realtà si prospetta come la zona da cui attingere la concretezza che sta alla base dell’esistenza rigeneratrice, attraverso un codice di riproducibilità: il frattale. Questo processo di autosimilarità crea un linguaggio che si ripete nella sua struttura e allo stesso modo su scale diverse, studi recenti hanno estrapolato ed esplorato il genoma umano ad alta risoluzione e a tre dimensioni ne è derivata una scultura matematicamente armoniosa ed elegante che ritroviamo in maniera ossessiva in natura in forma di codice. Si ritiene inoltre che i frattali abbiano delle corrispondenze con la struttura della mente umana, è per questo che la gente li trova così familiari.
Il progetto è composto di immagini in bianco e nero recuperate da archivi digitali e manipolate.
![]() L'ultimo Dio - 09, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
![]() L'ultimo Dio - 10, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
![]() L'ultimo Dio - 04, 2012-2013. Courtesy of the artist and mc2gallery, Milan. |
OPENING:
9 Febbraio 2016 ore 18.30
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